Dalla favola ai giorni nostri

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Categoria: Blog
Data pubblicazione Scritto da Reana_Secondaria

DALLA FAVOLA AI GIORNI NOSTRI

Il mondo è cambiato molte volte e lo sta facendo di nuovo

 

Durante il lungo periodo in cui la scuola è stata chiusa per l’emergenza sanitaria, gli insegnanti hanno cercato di far riflettere i ragazzi su quanto stava avvenendo. In un tempo sospeso, in cui il silenzio era assordante, dare voce ai loro pensieri ci è sembrato terapeutico. I risultati sono stati positivi e incoraggianti. Fiducia, consapevolezza, ottimismo, intraprendenza sono le risorse che hanno dimostrato di possedere. Dopo un disorientamento iniziale hanno saputo far emergere le loro qualità.

Nelle classi prime abbiamo proposto la lettura della favola Il colibrì; ci sembrava particolarmente in linea con quanto stava accadendo: un virus stava sconvolgendo la nostra quotidianità e proprio come un incendio si propagava velocemente.

Ecco in un collage come alcuni alunni hanno risposto alla richiesta di sintetizzare il contenuto della storia, attualizzandone la morale e scrivendo le loro riflessioni.

 

La storia si svolge in una foresta.Colibri

Il protagonista di questa favola è un piccolo colibrì che si trova a dover intervenire per spegnere l'incendio e salvare la foresta ormai quasi tutta in fiamme. Inizialmente viene preso in giro da tutti gli animali perché cercava di far cessare l'incendio con una goccia di acqua (ne riusciva a prendere solo una con il suo piccolo becco!).

Successivamente, però, i cuccioli degli animali di elefante, di pellicano, di leone, dell'antilope, quello della scimmia e del leopardo, quello dell'aquila dal collo bianco e della lepre compresero quello che stava facendo e si misero a dargli una mano. A quella vista gli adulti smisero di deriderli e, pieni di vergogna, cominciarono a darsi da fare.

Tutti insieme riuscirono a spegnere l'incendio.

La morale di questa favola è che se ognuno fa la sua piccola parte, insieme, si riuscirà a fare qualunque cosa: tante gocce formano il mare.

Sara

 

Si può facilmente dire che questa favola rappresenta un po' ciò che la nostra società sta vivendo al giorno d'oggi. Le persone sono impaurite, sconsolate, si sentono prigioniere in casa loro e credono di non poter fare niente.

Gaia

 

Le nostre abitudini quotidiane si sono frantumate, tutto ciò che davamo per scontato è crollato.

Questa favola è molto attuale perché ci fa capire una cosa molto importante: se ognuno fa la propria parte si riescono a raggiungere grandi risultati, a sconfiggere questo terribile virus che sta cambiando così velocemente le nostre vite.

Mirka

 

Nel caso della storia del colibrì bisognava affrontare un incendio, ai giorni nostri bisogna affrontare un nemico invisibile, e per farlo non bisogna essere capaci di grandi gesta, ma bisogna semplicemente stare a casa e uscire solo in caso di necessità per evitare il più possibile gli assembramenti di persone, sfuggendo ai contagi del COVID-19.  

Sara

 

In verità ognuno, nel suo piccolo, può fare molto. Non serve essere politici, dirigenti, dottori o ministri della sanità per contribuire a porre fine a tutta questa brutta situazione; basta seguire le regole e i consigli che ci vengono dati. Io penso che tutti noi possiamo fare di più, come ad esempio: evitare le uscite inutili e stare a casa il più possibile; aiutare e rassicurare gli anziani, i nostri nonni, chiamandoli al telefono e dandogli conforto e compagnia.

Gaia

 

Io e la mia famiglia, credo come tante altre, viviamo in una situazione di solitudine, attenendoci scrupolosamente alle regole imposte; delle volte le giornate volano via e certe altre invece sono veramente infinite.

Mirka

 

Anche io sto facendo la mia piccola parte stando a casa da scuola, non andando ai compleanni, non uscendo (esco solo per giocare in giardino)...

Mia mamma, mia nonna e io collaboriamo per realizzare delle mascherine che stanno distribuendo nel comune di Reana del Rojale; io sono addetta a rivoltare le mascherine dopo la prima cucitura e, quando sono ultimate, le stiro con il ferro che usava la mia bisnonna.

Al momento ne abbiamo fatte più di settanta!

Il materiale per farle ce lo porta la Protezione Civile e credo che si siano trovati bene con noi perché vengono spesso a darci altra stoffa per farne altre.

Sara

 

Anche se qualche volta vorrei mangiare la mia pizza preferita, quella che prepara la pizzeria che solitamente frequento con la mia famiglia, so che in questo momento non è possibile e mi accontento di quella che prepara la mia mamma e, anzi, la aiuto anch'io così ci divertiamo assieme. Non sarà buona come quella della pizzeria ma sicuramente più divertente!

Gaia

 

Questa pandemia anche se così drammatica ha permesso al mondo di “respirare”, l’inquinamento è diminuito e stiamo passando anche più tempo con i nostri cari. Per assurdo un momento come questo ci ha aiutato a rendere la Terra un posto migliore, speriamo di ricordarcelo in futuro.

Karol

 

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